Chat Statica - Intervista
Ciao Hakan, pronto per qualche domanda?
👍
Chi ti ha trasmesso la passione per il calcio?
La mia passione è nata da mio padre che mi ha trasmesso i valori e l’amore per questo sport. Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, per strada insieme ai miei amici, ci ritrovavamo tutti i giorni e passavamo ore con il pallone ai piedi.
Se potessi prendere una qualità da un tuo compagno quale sceglieresti?
Tutti hanno caratteristiche importanti, non è semplice. Potrei dire la velocità di Marcus o il colpo di testa di Bisseck…
Molti a questa domanda hanno risposto “Il tiro di Calhanoglu”: come è nato?
Da mio padre, mi sono allenato tanto a calciare con precisione e forza. Puntavo gli angoli o le traverse per aumentare la difficoltà, un po’ come i tennisti che allenano molto il tiro.
Oggi in cosa ti senti più maturato?
Sono cresciuto tanto in fase difensiva, mi piacciono i duelli, scendere in campo con grinta e lottare per la mia squadra. La motivazione è importantissima, come i miei compagni voglio sempre dare il 100%, per le nostre famiglie e per i nostri tifosi.

HAKAN ÇALHANOĞLU QUIZ

1. Çalhanoğlu ha da poco superato quale traguardo con la maglia dell’Inter?



2. Quale era il suo soprannome quando giocava in Germania?



3. Quanti gol ha segnato con la maglia dell’Inter contro il Napoli?



4. Contro chi ha esordito in nerazzurro segnando anche un gol?



5. Chi gli ha trasmesso la passione per il calcio?



ROBERTO BONINSEGNA

Attaccante leggendario, potente e con un impareggiabile fiuto del gol: Roberto Boninsegna ha scritto pagine indelebili della storia dell'Inter e del calcio italiano. Entrato nel settore giovanile a 14 anni e tornato a giocare in Prima Squadra nel 1969, Boninsegna è diventato il terzo miglior marcatore della storia dell'Inter, con cui ha giocato 281 partite, segnando 171 gol e vincendo uno Scudetto con una straordinaria rimonta nella stagione 1970/71. In quell'anno Bonimba trascinò i nerazzurri, segnando 24 gol e vincendo la classifica cannonieri della Serie A: tra le reti segnate spicca la doppietta contro il Napoli, chiusa con un increbile gol di testa sul calcio di punizione di Corso ad anticipare di un soffio la gamba di Panzanato. Un centravanti nato per fare gol, con un destino da sempre tinto di nerazzurro:

"Quelli con l’Inter sono anni indimenticabili, in cui ho vissuto emozioni difficili da dimenticare. Ho vinto e scalato le classifiche dei migliori marcatori. Il gol più bello? I gol sono tutti belli, quello più spettacolare è stato contro il Foggia, sono quei tiri che uno prova e che quando riescono fanno esplodere lo stadio, ricordo che quel giorno San Siro era esploso".

"Io sono sempre stato un tifoso interista, ricordo che mia mamma faceva la magliaia e ogni anno a Santa Lucia le chiedevo la maglia dell’Inter e lei la faceva il nero davanti e l’azzurro dietro e io le dicevo sempre che la volevo a strisce. Lautaro? È un grandissimo giocatore, ha delle caratteristiche per cui l’avrei visto bene a giocare con me!".

INTER VS NAPOLI

⚽ GOL SEGNATI - SERIE A 2025/26

INTER - 40
NAPOLI- 28

  • L’Inter ha segnato almeno 40 gol dopo 18 partite in cinque degli ultimi sei campionati di Serie A disputati, tante volte quante nei 70 precedenti massimi tornei a cui ha preso parte.
🥅 GOL SUBITI - SERIE A 2025/26

INTER - 15
NAPOLI - 15

✅ TIRI IN PORTA - SERIE A 2025/26

INTER - 106
NAPOLI -
87

  • Solamente Chelsea e Bayer Leverkusen (otto ciascuna) hanno segnato più gol grazie ai propri difensori rispetto all’Inter in questa stagione nei cinque principali campionati europei (sette, come il Como).
🎯 PRECISIONE PASSAGGI - SERIE A 2025/26

INTER - 87.00%
NAPOLI -
86.10%

GUIDA ALLA SFIDA

SITUAZIONE DISCIPLINARE

SQUALIFICATI
Inter: -
Napoli: -
DIFFIDATI
Inter: Çalhanoglu
Napoli: Juan Jesus

ARBITRO

Arbitro: Doveri
Assistenti: Alassio - Colarossi
Quarto ufficiale: Colombo
VAR
: Di Bello
Assistente VAR
: Di Paolo

SCONTRI DIRETTI IN SERIE A

Partite giocate: 159
Vittorie Inter: 70
Pareggi: 41
Vittorie Napoli: 48

  • Inter e Napoli si affrontano, entrambe occupando una delle prime tre posizioni, per la tredicesima volta dall’inizio della stagione 2012/13; il bilancio è in perfetto equilibrio con quattro vittorie per parte e altrettanti pareggi.


INTER LIVE SHOW: L'INTRATTENIMENTO PER I TIFOSI

Inter-Napoli sarà un match spettacolare in campo, ma anche vivere lo stadio sarà indimenticabile. I tifosi nerazzurri presenti a San Siro già nelle ultime settimane hanno sperimentato un assaggio del vero e proprio Live Show che prenderà il via con la sfida di domenica. Inter infatti inaugura "INTER LIVE SHOW", il nuovo format di intrattenimento pre-partita pensato per rendere l’esperienza stadio ancora più coinvolgente e spettacolare fin dall'apertura dei cancelli.
Il cuore del nuovo format sarà una postazione centrale sul lato arancio, destinata a diventare il punto di riferimento dell’intrattenimento prepartita. Da qui prenderà forma uno show supportato da un sistema integrato di luci ed effetti speciali, progettato per valorizzare l'atmosfera sugli spalti e accompagnare i tifosi nei momenti che precedono la gara.
L'attesa del calcio d’inizio si trasformerà in un'esperienza attiva e partecipata. I tifosi sugli spalti saranno coinvolti in diverse attività di fan engagement, mentre per alcuni di loro il pre-partita diventerà un'occasione unica per vivere il match-day da una prospettiva inedita, più vicina al cuore dell’evento. A rendere ogni appuntamento ancora più speciale contribuirà anche la presenza di ospiti, pensata per offrire ogni volta un'esperienza diversa e riconoscibile.
Con l’ingresso della squadra in campo per il riscaldamento, lo spettacolo entrerà nel vivo: giochi di luce ed effetti scenici accompagneranno i giocatori, aumentando progressivamente il coinvolgimento del pubblico. Nei minuti che precedono il fischio d’inizio, una serie di attivazioni scandirà l’avvicinamento alla partita fino al momento della lettura della formazione nerazzurra, quando lo show raggiungerà il suo apice.
L'invito per tutti i tifosi è quello di recarsi allo stadio con largo anticipo, per godersi lo spettacolo di San Siro anche prima del fischio d'inizio

CECILÍA RÚNARSDÓTTIR

Nata a Reykjavík, in Islanda, il 26 luglio 2003, Cecilia è un portiere che unisce talento e determinazione. Runarsdottir ha mosso i suoi primi passi nel mondo del calcio nel Throttur, società con sede nella capitale islandese, per poi iniziare a giocare nell'Afturelding all'età di 6 anni. A 10 anni ha giocato per la prima volta come portiere, ruolo che non ha mai più abbandonato. Nel 2017 ha iniziato la sua carriera da professionista con la prima squadra dell'Afturelding, nella terza divisione islandese, vincendo il campionato. L'anno successivo è passata nella seconda serie e vincendo il premio di miglior giovane del torneo. Nel 2018 si è trasferita al Fylkir, appena promosso in massima serie vincendo ancora una volta il premio di miglior giovane della competizione. Nel 2021 è passata alla squadra svedese dell'Orebro, poi all'Everton, rimanendo in prestito alla formazione svedese. L'anno successivo è arrivata in prestito al Bayern Monaco, che l'ha acquistata nel luglio 2022. Con la squadra tedesca ha vinto il campionato 2023/24 prima di arrivare all'Inter nell'estate del 2024. Runarsdottir ha giocato in tutte le Nazionali giovanili islandesi: nel 2019 è stata convocata per la prima volta in Nazionale maggiore esordendo con l'Islanda nel 2020.

CHALLENGES:

"Mi dà andrenalina giocare per la mia squadra, per la maglia che indosso e dare il 100% per conquistare i tre punti. La sfida più grande che ho affrontato è stata tornare in campo dopo l'infortunio al ginocchio di due anni fa. Dopo un infortunio così serio tornare a giocare un’intera stagione con l’Inter è stata una grande prova ma anche una sfida gratificante".

TEAM:

"Siamo una squadra molto unita, come una famiglia. In campo ci aiutiamo a vicenda, ci conosciamo molto bene, quindi possiamo sempre darci energia e forza. Credo che ci aiuti tantissimo...". Se potessi prendere una qualità da una mia compagna? "Oh, bella domanda. Ruberei la forza di Ivana Andrés"

PROFILE:

"Penso di essere un portiere completo, forte sui cross e nelle uscite, un portiere moderno a cui piace avere il pallone tra i piedi"

ULTIMO RISULTATO

COMO 1907-INTER 1-2 - COPPA ITALIA WOMEN

PROSSIME PARTITE

INTER-JUVENTUS- SERIE A WOMEN - 18/01/2026, ore 15:30

TERNANA-INTER - COPPA ITALIA WOMEN - 21/01/2026, ore 18:00

RICCARDO MELGRATI

Riccardo Melgrati è tornato a vestire i colori nerazzurri ritrovando l’Inter dopo gli anni trascorsi nel Settore Giovanile. Classe ’94, il portiere ha maturato grande esperienza tra Serie B e Serie C, difendendo i pali di club storici come Cesena, Pro Vercelli e Lecco. Nell’ultima stagione ha collezionato 29 presenze complessive tra SPAL e Lucchese. Con l'U23 di mister Vecchi in questa stagione ha totalizzato 13 presenze tra Campionato e Coppa Italia Serie C.

QUALITIES:

«Mi considero un portiere completo, moderno. Forte con i piedi, lucido nelle scelte e molto attento alla comunicazione con i compagni. Credo profondamente nel linguaggio positivo: cerco sempre di trasmettere calma, fiducia e presenza, perché il portiere è un riferimento emotivo oltre che tecnico. La mia forza è anche mentale: leggere le situazioni, anticiparle, aiutare il gruppo a restare compatto nei momenti decisivi. Sono cresciuto molto nella gestione emotiva: oggi so riconoscere paure e ansie senza farmi condizionare. Tecnicamente ho fatto un grande salto nella scelta dell’intervento giusto in base a come arriva il pallone. Ho migliorato la gestione delle palle con ostruzione visiva, le prese alte, la spinta diretta rasoterra».

LITTLE HERO:

«⁠Il mio idolo era Júlio César. In lui vedevo estro, gioia e istinto quando giocava e una calma contagiosa anche nei momenti più difficili. Il mio posto del cuore è sempre stato il cortile di casa dei miei cugini in Brasile. Un campo da calcio in cemento, caldo, vivo, dove giocavo tutto il giorno con ragazzi di età, culture e lingue diverse. Lì ho imparato a cavarmela, a competere, a voler vincere sempre, adattandomi a tutto. Ho coltivato il sogno di diventare un calciatore attraverso la quotidianità. Allenandomi ogni giorno con la voglia di mettermi in discussione, migliorandomi sognando che il calcio potesse diventare il mio lavoro».

CHALLENGES:

«Prima di una partita ho una routine molto strutturata che inizia la sera prima: meditazione, respirazione, prevenzione con esercizi di allungamento e rullaggio che prosegue nel giorno gara. Prima di scendere in campo osservo il terreno di gioco, mi immagino dentro le azioni poi entro in uno stato di concentrazione profonda in vista del fischio d'inizio". La sfida più grande? È stata scendere in campo nei giorni successivi alla morte di mia madre. In quel momento ho dovuto estraniarmi completamente dalla realtà, pensare solo alla palla e all’obiettivo, senza lasciarmi travolgere dal dolore che avevo dentro. È stata una prova estrema di forza mentale in cui ho cercato di sabotare totalmente cosa fosse in quel momento la mia realtà quotidiana, ricercando l'unico momento di felicità della giornata dentro al campo senza dover pensare a tutto ciò che mi aspettava fuori».

ULTIMO RISULTATO

SERIE C: PRO PATRIA-INTER U23 1-2

PROSSIME PARTITE

SERIE C: INTER U23-VIRTUS VERONA - 18/01/26 ore 17:30

SERIE C: LECCO-INTER U23- 26/01/26 ore 20:30

LOYALTY

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