Il primo campo in cui ho giocato è quello della Calvairate: lì ho segnato anche i miei primi gol. Volevo essere come Ronaldo: il Fenomeno era il mio idolo.
Delle mie prime partite da professionista ricordo soprattutto l'esordio ad Ascoli: c'era un'atmosfera incredibile, per me è stata una gioia immensa che mi sono goduto fino in fondo. Quando poi ho iniziato a giocare con continuità in Serie A ho capito che potevo davvero realizzare il mio sogno.
Un compagno che mi ha insegnato tantissimo è stato Rodrigo Palacio qui all'Inter, quando io ero ancora un giovane della Primavera aggregato ai grandi. Da lontano invece ho ammirato tantissimo Diego Milito per tutto quello che ha fatto per l'Inter.
La vittoria più significativa? Lo Scudetto della Seconda Stella, senza dubbio. Se devo pensare invece all'avversario più forte che ho affrontato direi Lamine Yamal.
Aver vinto l'MVP dello scorso campionato non conta più: si riparte da zero. Anche quest'anno bisognerà fare il massimo, consapevoli del fatto che si può sempre migliorare. Non immaginavo di poter stabilire il nuovo record di assist in una stagione di Serie A: l'anno scorso però, man mano che il campionato proseguiva, è diventato un obiettivo reale.
Se dovessi scegliere una parola per descrivere questo gruppo direi Famiglia. Un desiderio da realizzare? C'è, ma voglio tenerlo per me!
QUANTO CONOSCI FEDERICO DIMARCO?
Definizioni
1. Il numero di maglia di Dimarco
2. La città dove è nato Federico
3. La squadra contro la quale ha esordito in Serie A
4. La città dove ha segnato il suo primo gol con l'Inter
5. Gli assist da record serviti nella scorsa stagione
6. Il suo soprannome
7. Il quartiere dove è cresciuto
8. Il numero di trofei vinti da Dimarco con l'Inter
9. Il piede preferito di Federico
10. L'unica squadra contro cui ha segnato una doppietta

Inter
VS
Monza
Matchday Programme · Inter–Monza

L'AvversarioMONZA

Stagione 2025/26
3° posto in Serie B, promosso in Serie A dopo i playoff
Allenatore
Ivan Jurić (da luglio 2026)
Modulo preferito
3-4-2-1
Centrocampista
Manga Foe Ondoa
dall'Estoril
Difensore
Ricardo Mangas
dallo Sporting Lisbona
Attaccante
Gustavo Varela
dal Benfica
Difensore
Lorenzo Lucchesi
dalla Fiorentina
Attaccante
Jay Robinson
dal Southampton
Centrocampista
Ebenezer Akinsanmiro
dall'Inter
Monza – Pro Vercelli
4–3
Autogol, Colpani, Forson, Petagna
Monza – Galatasaray
2–0
Carboni, Cutrone
Monza – Aris Salonicco
1–3
Colpani
Monza – Milan Futuro
4–2
Varela, Akinsanmiro, Forson, Akinsanmiro
Monza – Padova
3–3
Pessina, Mota, Cutrone
Coppa Italia · Trentaduesimi
Monza – Avellino
3–0
Varela, Varela, Forson
3
2
1
Vittorie Inter
Pareggi
Vittorie Monza
13
Gol Inter
7
Gol Monza

GUIDA ALLA SFIDA

SITUAZIONE DISCIPLINARE

Squalificati

Inter: Mkhitaryan

Monza: Dany Mota, Thiam

ARBITRO

Arbitro: Marinelli

Assistenti: Di Gioia-Palermo

IV ufficiale: Di Marco

VAR: Gariglio

AVAR: Marini

L'ESORDIO STAGIONALE DELLE WOMEN

Dopo una preseason ricca di impegni e vittorie, l'Inter Women ha iniziato ufficialmente la nuova stagione. Le nerazzurre hanno affrontato il Parma in trasferta nella prima giornata del Girone A della Serie A Women's Cup. La partita è terminata 0-1: una vittoria importante per le nerazzurre, che hanno inaugurato la stagione con un successo. Il gol decisivo è stato segnato da Karolina Lea Vilhjalmsdottir all'inizio della ripresa.

SERIE A WOMEN'S CUP - 1ª GIORNATA

Parma-Inter 0-1
Lazio-Napoli, domenica 23 agosto ore 20:30

GIRONE A
1. INTER* 3 p.ti
2. Lazio 0
3. Napoli 0
4. Parma* 0

Il prossimo appuntamento che vedrà protagoniste le ragazze di David Sassarini è decisamente prestigioso: l'Inter affronterà il Wolfsburg nel terzo turno di qualificazione della UEFA Women's Champions League.

UWCL - TERZO TURNO PRELIMINARE
Mercoledì 26 agosto, ore 18:00
VfL Wolfsburg - Inter | Wolfsburg Stadion, Wolfsburg

Martedì 2 settembre, ore 18:30
Inter - VfL Wolfsburg | Stadio Ernesto Breda, Sesto San Giovanni

A TU PER TU CON...
MARTINA TOMASELLI

Centrocampista di qualità, Martina Tomaselli è nata a Trento l'1 agosto 2001. Cresciuta a Lochere, Martina si appassiona al calcio fin da piccola, iniziando a giocare nelle giovanili miste dell'Audace Caldonazzo. Nel 2014 passa al Levico Terme, dove continua a giocare con le squadre miste. Dopo due anni si trasferisce al Trento Clarentia, squadra con cui debutta nella Serie B femminile fin dall'inizio della stagione. Giocatrice di qualità, a fine campionato Martina viene acquistata dal Brescia, formazione di Serie A: dopo una stagione passa al Sassuolo, dove rimarrà fino al 2023 segnando 9 gol in 71 presenze. Dopo l'esperienza in neroverde si trasferisce alla Roma con la quale disputa 16 partite realizzando due gol, prima di arrivare in nerazzurro nell'estate del 2024.

PRIME VOLTE

«Il primo campo in cui ho giocato è quello di Caldonazzo, il mio paese. Ho capito fin da subito che sarei diventata una calciatrice: ho provato con la danza, ma non mi piaceva. Ero sempre in giardino a giocare con mio fratello, facevamo finta di essere Neymar o Messi. Andavo anche a vederlo quando si allenava: se mia mamma non mi trovava sapeva sempre dove cercarmi!»

EMOZIONI INDIMENTICABILI

«Mi ricordo le mie prime partite nel calcio dei grandi con il Brescia: è stato emozionante giocare da titolare contro l'Ajax in Champions League, avevo solo 16 anni e non me l'aspettavo. In quel periodo è bellissimo anche vincere la Supercoppa contro la Fiorentina, ma la più grande emozione che ho provato in campo è quando sono tornata dal secondo di due gravi infortuni: quel giorno ero felice, era finalmente finita»

ESEMPI E ISPIRAZIONI

«Io cerco sempre di imparare qualcosa da chiunque, compagni e allenatori. Sicuramente a livello femminile due giocatrici che ammiro molto sono Alexia Putellas e Aitana Bonmatí. Dell'Inter attuale apprezzo tanto il centrocampo: Calhanoglu e Zielinski sono due giocatori a cui mi ispiro»

IL PUNTO SULL'INTER U23

La stagione dell'Inter U23 è già iniziata: i nerazzurri di Stefano Vecchi sono scesi in campo la scorsa settimana a Sestri Levante contro il Vado nel primo turnoL'ES della Coppa Italia di Serie C. L'Inter ha giocato una buona partita, recuperando lo svantaggio iniziale con un gol di Mattia Marello sul finire del primo tempo. La partita è terminata 1-1 dopo i 90' regolamentari: ai tiri di rigore i nerazzurri sono stati eliminati dopo 16 penalty.

COPPA ITALIA SERIE C - PRIMO TURNO

Vado-Inter U23 8-7 d.c.r. (1-1)

Ora l'Inter U23 è attesa dall'esordio in campionato. La squadra di Vecchi è stata inserita nel Girone C della Serie C, che si compone come segue: Altamura, Audace Cerignola, Bari, Barletta, Casarano, Casertana, Catania, Cavese, Cosenza, Crotone, Foggia, Giugliano, INTER U23, Monopoli, Picerno, Potenza, Salernitana, Savoia, Scafatese, Sorrento. L'esordio è in programma allo stadio Massimino contro il Catania: si gioca domenica 23 agosto alle 18:00.

SERIE C - 1ª GIORNATA
Domenica 23 agosto, ore 18:00

Catania - Inter | stadio Angelo Massimino, Catania

LA STORIA DI
MATTIA MARELLO

Esterno sinistro molto tecnico, Mattia Marello è nato a San Daniele del Friuli il marzo 2008. Cresciuto nel settore giovanile dell'Udinese, Mattia ha esordito all'età di 15 anni nella formazione Primavera. Arrivato all'Inter nell'estate del 2025, Marello è giocatore di qualità, dotato di un sinistro preciso ed educato. Dopo aver collezionato 47 presenze con la Primavera nerazzurra nella scorsa stagione, quest'anno ha esordito nel calcio professionistico segnando un gol nella partita contro il Vado.

PRIME VOLTE

«Ho iniziato a giocare nella Cometa Azzurra, la squadra di Talmassons, il mio paese in provincia di Udine. Lì ho anche segnato il mio primo gol, in una partita contro il Codroipo quando avevo 6 anni. Ho tanti sogni per il futuro: arrivare all'Inter per me è stata una spinta importante per migliorarmi»

IDOLI ED ESEMPI

«Da piccolo mi piaceva tantissimo Neymar, mi ispiravo a lui perché mancino come me. Ora ho la fortuna di potermi allenare anche con Federico Dimarco: lo guardo continuamente per cercare di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo»

CARATTERISTICHE E RICORDI

«Il giocatore che ho ammirato di più nella storia dell'Inter è Javier Zanetti: è un esempio di umiltà ed etica del lavoro, le stesse qualità che cerco di coltivare, soprattutto adesso che vivrò il mio primo anno in Serie C. Il gol che ricordo con più piacere è quello su punizione contro il Real Betis: decisivo per andare ai quarti di Youth League, arrivato al termine di una partita pazzesca»