GUIDA ALLA SFIDA
SITUAZIONE DISCIPLINARE
Squalificati
Inter: -
Club Brugge: -
Diffidati
Inter: -
Club Brugge: -
ARBITRO
Arbitro: Rohit Saggi NOR
Assistenti: Anders Olav Dale NOR - Ole Andreas Haukåsen NOR
IV ufficiale: Sigurd Kringstad NOR
VAR: Carlos del Cerro Grande ESP
AVAR: Cesar Soto Grado ESP
INTER-PARMA, DOMENICA 18 OTTOBRE
La Serie A femminile si prepara a ripartire dopo la sosta dedicata agli impegni delle Nazionali: l'Inter Women tornerà a giocare all'Arena Civica Gianni Brera, lo storico impianto nel cuore della città di Milano. Le nerazzurre affrontano il Parma domenica 18 ottobre alle ore 18:00. L'Inter riprende il suo cammino dopo un inizio di campionato molto positivo: la squadra di Sassarini ha conquistato due vittorie per 2-0 contro Fiorentina e Como Women e si trova in cima alla classifica a punteggio pieno alla pari di Roma e Como 1907. Discorso diverso per il Parma, che dopo il pareggio per 0-0 in casa della Lazio è stato sconfitto dalla Ternana. Le gialloblu occupano momentaneamente la nona posizione in classifica.
CLASSIFICA
1. Roma 6 p.ti
2. Como 1907 6
3. INTER 6
4. Como Women 3
5. Milan 3
6. Fiorentina 3
7. Juventus 3
8. Ternana 3
9. Parma 1
10. Lazio 1
11. Napoli Women 0
12. Sassuolo 0
VIENI ALL'ARENA!
Sarà una serata ricca di entusiasmo nel cuore di Milano, un'occasione speciale per sostenere le nerazzurre per allungare la striscia di risultati positivi: domenica 18 ottobre alle 18:00 l'Inter Women affronta il Parma nella terza giornata della Serie A femminile 2026/27 all'Arena Civica Gianni Brera. Come di consueto l'accesso allo storico impianto milanese sarà libero e gratuito. Sarà una domenica a forti tinte nerazzurre, che vedrà un intrattenimento coinvolgente: dalle 17:00 i tifosi avranno la possibilità di incontrare in uno speciale Meet&Greet Danilo D'Ambrosio, Legend nerazzurra, per una sessione dedicata di foto e autografi. Non solo: tutti i supporter dell'Inter Women avranno la possibilità di partecipare a uno straordinario concorso a premi, con la possibilità di vincere una maglia gara dell'Inter e altri fantastici premi. Il tutto si svolgerà nella meravigliosa cornice dell'Arena Civica, in un'atmosfera unica garantita anche grazie alla presenza del nostro speaker e del nostro DJ.
SERIE A FEMMINILE - 3ª GIORNATA
Domenica 18 ottobre, ore 18:00
Inter-Parma | Arena Civica Gianni Brera, Milano
A TU PER TU CON...
CLARISSE LE BIHAN
Nata a Quimperlé il 14 dicembre 1994, Clarisse Le Bihan inizia a giocare a calcio già da bambina: grazie al suo talento e alla sua precocità esordisce ad appena 14 anni nella Division 1 Féminine, la massima serie del campionato francese, con la maglia dello Stade Briochin nella stagione 2009/10. La sua carriera prosegue in Francia per altri undici anni con Guingamp e Montpellier, poi dopo una stagione negli Stati Uniti con l'Angel City approda in Italia alla Lazio, con cui colleziona 40 presenze e 15 gol in due campionati di Serie A Femminile. Dall'estate del 2026 veste la maglia dell'Inter.
PRIME VOLTE
«Ho iniziato a giocare in giardino con mio papà, mentre il primo campo della mia vita è stato quello di Quimperlé, la mia città. Ho sempre voluto essere una calciatrice, fin da quando a 5 anni dicevo a mia mamma che avrebbe dovuto badare ai miei figli quando io sarei stata a giocare. A 15 anni ho capito che ce l'avrei fatta quando ho iniziato a giocare nello Stade Briochin, con cui ho segnato il mio primo gol contro il St. Etienne»
ESEMPI
«Da piccola ammiravo Zidane, era il mio giocatore preferito. Tra i giocatori dell'Inter amavo Ronaldo: sono cresciuta con i video del Fenomeno. Ho imparato tanto da tutte le mie compagne: penso soprattutto a Ali Riley, con cui ho giocato all'Angel City in America. Lei aveva già più di 30 anni e una carriera piena di successi, per me è stata un esempio di professionalità e mentalità vincente. Era la nostra capitana ed era bravissima a gestire il gruppo»
SFIDE E RICORDI
«Ricordo alcuni momenti importanti della mia carriera: la finale dell'Europeo U19 vinto con la Francia contro l'Inghilterra, anche perché c'era tutta la mia famiglia in tribuna. Poi quando sono arrivata all'Angel City: la stagione era già iniziata e io giocavo poco, ma sono riuscita a segnare un gol alla prima opportunità che mi ha concesso l'allenatrice. Per me è stato emozionante anche arrivare alla Lazio appena salita dalla Serie B: dopo un derby in cui avevamo fatto bene e pareggiato sono tornata a casa piangendo perché mi sentivo orgogliosa»
BRUGGE
Città belga, capoluogo delle Fiandre Occidentali, Brugge è conosciuta anche con il suo nome francese Bruges. Famosa per il suo centro storico medievale, patrimonio UNESCO, Brugge è conosciuta anche per i suoi pittoreschi canali che circondano il centro storico. Qui è stato fondato nel 1891 il Club Brugge Koninklijke Voetbalvereniging.
IL CLUB BRUGGE
Squadra tra le più importanti del calcio belga, il Club Brugge ha vinto 20 campionati nazionali e 12 Coppe del Belgio. Allenata attualmente dal croato Ivan Leko, i nerazzurri hanno vinto l'ultima Pro League: quest'anno partecipano per la 26ª volta della loro storia alla UEFA Champions League, competizione nella quale hanno raggiunto la finale nel 1978, battuti dal Liverpool. Il Club Brugge non ha mai affrontato l'Inter in gare ufficiali, ma le due squadre hanno giocato due amichevoli durante un torneo in Giappone nel 1981 (0-0 la prima, 2-0 per i belgi in finale). Diversi i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie: oltre a Ivan Perisic, attualmente nel Club Brugge gioca Yann Sommer, portiere che ha lasciato l'Inter nell'estate 2026 dopo tre anni indimenticabili. Nella rosa di Chivu invece c'è Aleksandar Stankovic, che l'anno passato ha collezionato 54 presenze e 9 gol con la squadra belga.
SCONFITTA IN CASA DEL SAVOIA
Dopo tre settimane è ripartito anche il cammino dell'Inter U23. I nerazzurri, impegnati in trasferta contro il Savoia, sono stati sconfitti per 2-1. La partita di Torre Annunziata, iniziata sotto una pioggia battente, è iniziata con un gol in avvio dei padroni di casa, che hanno raddoppiatto a inizio ripresa. Il gol di Bovo ha riaperto la gara, ma nonostante le tante occasioni create la squadra di Vecchi non ha trovato la rete del pareggio.
SERIE C - 9ª GIORNATA
Savoia - Inter U23 2-1 (11' Meola (S), 52' Scotti (S), 58 Bovo (I))
Dopo sette partite di campionato i nerazzurri si trovano in 14.a posizione con 10 punti, ma con due gare da recuperare. Il primo recupero è in programma martedì 13 ottobre alle 15:00 in casa del Giugliano: sabato alle 14:30 l'Inter tornerà in campo al Breda per la sfida contro il Monopoli.
SERIE C - RECUPERO 7ª GIORNATA
Martedì 13 ottobre, ore 15:00
Giugliano - Inter U23 | Stadio Alberto De Cristofaro, Giugliano in Campania (NA)
SERIE C - 10ª GIORNATA
Sabato 17 ottobre, ore 14:30
Inter U23 - Monopoli | Stadio Ernesto Breda, Sesto San Giovanni (MI)
CLASSIFICA GIRONE C
1. Potenza 22 p.ti
2. Bari 19
3. Sorrento 18
4. Catania 16
5. Casertana 15
6. Audace Cerignola 14
7. Scafatese 13*
8. Salernitana 13
9. AZ Picerno 12
10. Monopoli 12
11. Cavese 11
12. Foggia 11
13. Casarano 11
14. INTER 10**
15. Savoia 10
16. Team Altamura 8
17. Barletta 7
18. Giugliano 7*
19. Cosenza 2
20. Crotone 0
LA STORIA DI
MATTEO LAVELLI
Matteo Lavelli è un attaccante fisico e tecnico: nato a Vimercate l'8 dicembre 2006, Matteo è entrato nel Settore Giovanile nerazzurro nel 2018. La sua avventura nel mondo del calcio è iniziata a Villanova, frazione di Bernareggio, il paese in cui è cresciuto, con la maglia della Vibe Ronchese. Dopo essere passato da Monza e Renate arriva all'Inter: gioca con tutte le giovanili nerazzurre, vince il campionato Primavera nel 2025 ed esordisce tra i professionisti nella prima stagione dell'Inter U23, con cui colleziona 30 presenze nel 2025/26. Lo scorso 4 gennaio ha debuttato in Serie A, giocando 7' nella partita di San Siro tra Inter e Bologna.
PRIME VOLTE
«Ho iniziato a giocare a Villanova, il mio paese, con la Vibe Ronchese. Da piccolo giocavo in difesa ma qualche gol l'ho segnato anche lì: il mio idolo da bambino era Cristiano Ronaldo»
NERAZZURRO DA SEMPRE
«Sono interista da sempre, quando ho esordito con questa maglia ho capito che sarei potuto diventare un calciatore. Da piccolo il mio giocatore preferito era Diego Milito»
CARATTERISTICHE E RICORDI
«Penso che la mia vittoria più importante sia stata il campionato Primavera 2024/25, vinto in finale contro la Fiorentina, partita in cui ho segnato un gol. Da professionista ho esordito contro l'Alcione ed è stato bellissimo, ma l'esordio in Prima Squadra è stato speciale: giocare a San Siro è stato incredibile. La qualità che più mi ha aiutato a crescere è la costanza: cerco sempre di migliorare ogni giorno»
